sabato 28 marzo 2009

venerdì 27 marzo 2009

video

lunedì 16 marzo 2009

Brunetta lavora per noi!

Date un'occhiata qui
a che punto é la compilazione dei questionari alla SZN?

Gabriele Amore

venerdì 13 marzo 2009

Come li dividerai?

giovedì 12 marzo 2009

Un' amica mi scrive...

Cari amici e colleghi,
ho ricevuto questa mail e la rigiro. credo che una volta letta, anche voi resterete sbalorditi.

"......
vi giro in forma di appello semplice e chiaro anche per "non addetti ai lavori" che potete far girare.

Se avete a cuore gli animali selvatici e la natura in Italia, serve farlo sapere adesso.
Grazie a tutti voi."

Il Disegno di legge del senatore Franco Orsi:
una lista di orrori senza fine.

Dal Senato parte in questi giorni uno dei più gravi attacchi alla Natura, agli animali selvatici, ai parchi, alla nostra stessa sicurezza: un disegno di legge di totale liberalizzazione della caccia. E' firmato dal senatore Franco Orsi.
Animali usati come zimbelli, caccia nei parchi, riduzione delle aree protette, abbattimenti di orsi, lupi, cani e gatti vaganti e tante altre nefandezze.
La legge 157/1992, l'unica legge che tutela direttamente la fauna selvatica nel nostro Paese, sta per essere fatta a pezzi.

Fermiamoli!!!
Ecco la lista degli orrori.

Sparisce l'interesse della comunità nazionale e internazionale per la tutela della fauna.
L'Italia ha un patrimonio indisponibile, che è quello degli animali selvatici, alla cui tutela non è più interessato!

Scompare la definizione di specie superprotette.
Animali come il Lupo, l'Orso, le aquile, i fenicotteri, i cigni, le cicogne e tanti altri, in Italia non godranno più delle particolari protezioni previste dalla normativa comunitaria e internazionale.

Si apre la caccia lungo le rotte di migrazione.
Un fatto che arrecherà grande disturbo e incentiverà il bracconaggio, in aree molto importanti per il delicatissimo viaggio e la sosta degli uccelli migratori.

Totale liberalizzazione dei richiami vivi!
Sapete cosa sono i richiami vivi? Gli uccelli tenuti "prigionieri" in piccolissime gabbie per attirarne altri. Sarà possibile detenerne e utilizzarne un numero illimitato. Tutte le specie di uccelli, cacciabili o non cacciabili, potranno essere usate come richiami vivi. Anche le peppole, i fringuelli, i pettirossi…

700 mila imbalsamatori "fai da te"
I cacciatori diventeranno automaticamente tassidermisti, senza dover rispettare alcuna procedura. Animali uccisi e imbalsamati senza regole. Quanti bracconieri entreranno in azione per catturare illegalmente animali selvatici e farne trofei da vendere in nero?

Mortificata la ricerca scientifica
Non ci sarà più un'autorità scientifica di riferimento per lo Stato (l'Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica, oggi ISPRA) ed ogni regione farà "scienza" a sé. Un istituto regionale potrà rilasciare autonomamente pareri su materie di rilevanza nazionale e comunitaria.

Si apre la caccia nei parchi a specie non cacciabili.
Un'incredibile formulazione del DDL Orsi rende possibile la caccia in deroga (cioè la caccia alle specie non cacciabili) addirittura nei Parchi e nelle altre aree protette!

Saranno punite le regioni che proteggono oltre il 30% del territorio regionale!
Norma offensiva! Chi protegge "troppa" natura sarà punito con il blocco dei finanziamenti. Come se creare parchi dove la gente e gli animali possano vivere e muoversi sereni, fosse un reato!

Licenza di caccia a 16 anni.
Da una parte i proclami sulla sicurezza, dall'altra i fucili in mano ai minorenni. E in caso d'incidente, o peggio di tragedia, chi avviserà i genitori? E il futuro del minorenne?

Liberalizzato lo sterminio di lupi, orsi, cervi, cani e gatti vaganti eccetera!
I sindaci possono autorizzare l'abbattimento e l'eradicazione degli animali, in barba alle più elementari norme europee. Basterà dichiarare che anche un singolo animale "dia fastidio".

Leggi regionali per cacciare specie non cacciabili.
Non sono bastate quattro procedure di infrazione dell'Unione Europea né due sentenze della Corte Costituzionale. Il senatore Orsi regalerà a Veneto, Lombardia e Liguria, ovvero agli ultrà della caccia, la possibilità di continuare a cacciare specie non cacciabili, e di farlo con leggi regionali. E le multe europee le pagheremo tutti noi!

Caccia con neve e ghiaccio
Si potrà cacciare anche in presenza di neve e ghiaccio, cioè in momenti di grandi difficoltà per gli animali a reperire cibo, rifugio, calore.

Ritorno all'utilizzo degli uccelli come zimbelli!
Puro medioevo! Le civette torneranno ad essere legate per zampe e ali ed utilizzate come esca!

A caccia come al luna park!
Un'altra incredibile formulazione del testo Orsi prevede che nelle aziende faunistiche si possa pagare un biglietto d'ingresso per sparare anche senza averne diritto (ossia senza licenza di caccia).

Ridotta la vigilanza venatoria.
Le guardie volontarie ecologiche e zoofile non potranno più svolgere vigilanza! Nel Paese con il tasso di bracconaggio tra i più alti d'Europa, cosa fa il senatore Orsi? Riduce la vigilanza!

Cancellati l'Ente Nazionale Protezione Animali e il Club Alpino Italiano dal Comitato tecnico nazionale.
Le associazioni ambientaliste presenti nel Comitato nazionale sulla 157 saranno ridotte da quattro a tre. L'ENPA, storica associazione animalista italiana, e il Club alpino italiano vengono del tutto estromessi.

SCRIVETE IL VOSTRO SDEGNO E CHIEDETE DI IMPEDIRE QUESTA FOLLIA:
A TUTTI I SENATORI DELLA XIII COMMISSIONE DEL SENATO (
http://www.senato.it/loc/link.asp?tipodoc=scom&leg=16&tipo=0&cod=13 )
AL PRESIDENTE DEL SENATO ( schifani_r@posta.senato.it)

mercoledì 11 marzo 2009

...

martedì 10 marzo 2009

Simm' carn' e' maciell!

giovedì 5 marzo 2009

Siamo tutti Peppino Maniaci

....

...

Come inserire un post

Per inserire un Post bisogna necessariamente rivolgersi ai moderatori attraverso questo indirizzo email: anton.dohrn@gmail.com e se verranno rispettati i "criteri di correttezza" per la pubblicazione, quindi: 1-Firmati 2-Non offensivi delle persone 3-Circostanziati (provvisti di argomentazioni ragionevoli) saranno inseriti online nel Blog. Per inserire un commento ad un post invece, bisognerà essere in possesso di un account gratuito seguendo semplicemente questo link @gmail.com il commento sarà pubblicato sempre nel rispetto delle regole di correttezza già indicate. in ogni caso per qualsiasi dubbio non esitate a contattarci: anton.dohrn@gmail.com